Che io mi commuova

Oggi, assistiamo alla potenza della parola di Dio. Il sacerdote Esdra e Gesù, nel vangelo, prendono la parola di Dio, l’annunciano e essa si fa vita. La parola diventa realtà, carne della carne dell’uomo, carne e sangue di Gesù. Gesù si fa stringere dallo Spirito Santo, che lo avvolge, lo consacra e lo sospinge a divenire prossimo a chi è in prigione, emarginato, affamato, a chi ha bisogno di essere abbracciato e guarito.
Sento forte l’appello da parte di Dio di ricordare a me stesso e a ciascuno di noi, che la parola che ascoltiamo non è solo carta scritta, ma è vita, è potenza creatrice e ci rinnova, sempre.