La storia biblica รจ un percorso lungo i pozzi nei quali si sono abbeverati uomini e animali: necessitร , bisogni, attese, desideri La Bibbia mostra unโaffezione particolare per i pozzi, ponendoli spesso come sfondi di scene topiche e piene di simbolismo Gli stessi itinerari dei patriarchi sono segnati da pozzi: le strade carovaniere correvano lungo una serie di insediamenti che dovevano proprio la loro ragion dโessere alla presenza dellโacqua (Gen 24,11; Gs 15,19; Gdc 1,15) Abramo ed Isacco, dimorando a Gerar, scavarono pozzi. Gerar era situata sul luogo dellโodierno Tell Gemme, vicino al torrente di Besor. Da lรฌ Isacco si spostรฒ verso il Negheb, terra arida, regione di cui conosciamo solo Bersabea, il pozzo dei sette, o pozzo del giuramento (Gen 21,30) Nella Bibbia molte localitร prendono nome dal pozzo che vi fu scavato. Al pozzo appena scavato si dava un nome che spesso derivava da un avvenimento nei suoi pressi, come per esempio il pozzo di Lacai-Roi, il vivente che vede (Gen 16,14) Gesรน si ferma al pozzo nel villaggio di Sicar, probabilmente lโantica Sichem, situata sullโattuale Tell Balata, ai piedi del monte Garizim.
L’acqua scorre nella Bibbia: L’acqua del mare (Esodo 14)
Gli Ebrei hanno davanti a sรฉ il mare, ai lati il deserto, e dietro il potente esercito egiziano: senza alcuna possibilitร di fuga Il Dio della vita sembra diventare il Dio della morte, un Dio che li ha fatti uscire dallโEgitto solo perchรฉ li potesse uccidere meglio Gli Ebrei ancora non comprendono che Dio sta offrendo loro una nuova vita. Il popolo si perde dโanimo, ha paura, si dispera e, colto da una psicosi collettiva, grida con sgomento A livello psicologico davanti al pericolo, il soggetto in preda alla paura tende a ingigantire le dimensioni della minaccia e a sminuire le proprie capacitร di opposizione e difesa. A questa alterazione della percezione รจ legato anche il fenomeno della metaforizzazione: il nemico diventa una belva feroce, lโaggredito un uccello indifeso, gli invasori delle acque impetuose dilaganti
LโACQUA SCORRE NELLA BIBBIA: le grandi acque (Gen 1 e 6-9)
Nella Bibbia lโacqua รจ lโelemento della vita, della morte, della purificazione, della fertilitร . Lโacqua ha una sua specificitร , come materia che difficilmente si puรฒ imbrigliare, senza togliere nulla agli innumerevoli benefici che porta con sรฉ. Ad esempio lโinondazione stessa che porta distruzione e morte nel contempo, dopo il deflusso delle acque, deposita il limo che rende fertile il terreno prima devastato Lโacqua spesso appare nella sua doppia valenza di morte e di nascita: docile creatura solo nelle mani dellโAltissimo che la libera o la trattiene Nella Bibbia il rapporto tra lโuomo e lโacqua puรฒ essere sintetizzato: a) lโacqua come potenza impetuosa ed irresistibile che nel suo continuo scorrere esprime la transitorietร delle cose b) lโacqua primordiale portatrice di vita c) lโacqua espressione di purificazione d) il fiume della sapienza che sgorga da Dio
SCONFINAMENTI DโAMORE: IL DONO CHE OSA E IL FURTO CHE SORPRENDE
Quando penso a Gesรน, a quello che conosco di lui, al suo rapporto con me e al mio con lui, se osservo quello che รจ accaduto a me da quando cerco a tentoni di seguirlo e ricordo come lui, Gesรน, interviene nel cuore delle persone che si affiancano a me, lโunica parola che sorge รจ SCONFINARE. Gesรน era ed รจ lโuomo che sconfinava sempre. Gesรน, che รจ sempre in cammino, sempre altrove, sempre oltre, sconfina. Gesรน รจ lโuomo che sconfinava e sconfina sempre allora cosรฌ oggi. ร lโuomo privo di confini spaziali e temporali, libero dagli intrighi della piccola gente, oltre ogni possibile muro o rigiditร . Gesรน รจ lโuomo dal cuore largo, dalle braccia eternamente lunghe perchรฉ nulla e nessuno vada perduto o si senta escluso. Gesรน รจ lโuomo che attraversava la vita, la carne, lโamore, la malattia, la terra, la sorditร , la cecitร per prendere dimora in ogni luogo, esistenza, impuritร , dolore e in ogni bocca aperta per fame e o per ingiuria. Lui decideva di abitare in tutta questa umanitร . Lui entrava in ogni vita e ne usciva liberando, sanando, amando, perdonando. Gesรน sconfina dalla propria famiglia tanto da sentirsi dire: รจ fuori di sรจ. Gesรน sconfina la legge del suo tempo; Gesรน sconfina il sabato; Gesรน sconfina nei peccatori perdonandoli; Gesรน sconfina la purezza, Gesรน sconfina le terre proibite; Gesรน sconfina la morte e gli inferi, โฆ la chiesa stessa.
Nuova pubblicazione
Ecco il frutto della mia tesi di diploma in Pastoral Counselling per il ben-essere psicofisico e spirituale dell'uomo. Discussa il 6 novembre del 2024 in collegamento con il Policlinico Gemelli, con voto di 30 e lode, alla presenza della dott.ssa Paola Argentino, del dott. Giovanni Salonia e del Rettore della Facoltร di Medicina e Chirurgia "A. Gemelli" Elena Beccali, . Un testo che attraversa la potenza della narrazione biblica e di se stessi, grazie all'aiuto della Gestalt Therapy.
Dal Tempio di Gerusalemme (Lc 1,11) al pozzo di Nazaret (Lc 1,26)
ANTONELLA ANGHINONI, nasce a Milano il 22 marzo 1966. Diplomata allo IULM di Milano in Pubbliche Relazioni dopo unโesperienza lavorativa di tre anni si appassiona agli studi teologici ottenendo un Baccellierato in Teologia alla Pontificia Universitร Gregoriana di Roma e una Licenza in Teologia Biblica sempre presso la stessa Facoltร . A Gerusalemme presso la Hebrew University of Jerusalem consegue un diploma di Ebraico biblico. Docente di Antico Testamento presso lโIstituto Superiore Santa Maria di Monte Berico a Vicenza. Collabora con lโUfficio Pellegrinaggi della diocesi di Vicenza per esercizi spirituali in Terra Santa.