Prendiamoci cura

Ogni volta che mi metto in ascolto di questo brano dell’evangelista Luca so già che la mia prima attenzione, la prima ferita che il testo mi infligge, è quel versetto terribile: vide e passò oltre. Questo versetto ha sempre in me una certa forza nel chiedermi: quante volte anch’io ho visto e sono passato oltre. Quante volte il mio sguardo si è fermato su qualcuno nel bisogno, su una mano che mi chiedeva aiuto, su una lacrima che chiedeva di essere delicatamente raccolta e sono passato oltre come si e i miei occhi non avessero visto, come se il mio cuore non fosse stato interpellato.

Ma voi

Gesù sembra preoccupato. Come tutte le persone normali sembra CERCARE CONFERMA sul proprio operato. Tutti noi abbiamo bisogno di essere confermati/rassicurati in una parola AMATI.

Inizi di felicità

Non meravigliamoci se siamo tentati nelle nostre relazioni! Meravigliamoci piuttosto se scegliamo come via di risoluzione la divisione, al giudizio, alle chiusure e all’orgoglio.

Difendere gli indifesi

Allora possiamo affermare che lo Spirito Santo non è mai una questione esclusiva, personale sì, ma non esclusiva di qualcuno. È un dono fatto alla persona, non in modo esclusivo, ossia escludendo qualcuno, perché questo dono è ricevuto solo in un contesto comunitario, all’interno di una famiglia, in una chiesa che prega insieme, con dei credenti che pregano in comunione.

Una gioia. Un dramma. Due sfide

Audio omelia Ascensione https://igiornidelrischio.com/2025/05/27/ma-cosa-significa-osservare/ https://igiornidelrischio.com/2025/05/06/dio-colma-le-distanze/

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