ยซNoi pensiamo: Se osservo le sue leggi, io amo Dio. E non รจ cosรฌ, perchรฉ puoi essere un cristiano osservante anche per paura, per ricerca di vantaggi, o per sensi di colpa. Ci hanno insegnato: se ti penti, Dio ti userร misericordia. Invece la misericordia previene il pentimento, il tempo della misericordia รจ lโanticipo, quello di Dio รจ amore prevenienteยป. Ermes Ronchi
Ascoltami
A causa della gelosia i giudei perdono il diritto di elezione nellโannuncio della salvezza. Erano i primi, hanno accolto lโannuncio di Paolo e Barnaba, ma poi per gelosia, si arrabbiano, diventano ostili agli apostoli e allโannuncio del vangelo e poi con la mormorazione istigano la persecuzione contro di loro. Che contraddizioni: accoglienza, abbandono, cattiveria e il motore di tutto questo male รจ la gelosia perchรฉ altri, i meno degni, gli impuri, i pagani, i lontani, erano piรน accoglienti, piรน numerosi, piรน disponibili allโamore di Dio. La gelosia: brutta bestia.
Dio colma le distanze
Gesรน si manifesta di nuovo. Non erano bastate le prime due volte. Gesรน appare ancora per confermare i suoi apostoli che non ce la fanno a sostenere questa distanza, nonostante le prime apparizioni, nonostante le conferme avute, le testimonianze delle donne e di Pietro e di Giovanni e di Tommaso. NO! Non ce la fanno! Niente di tutto questo sembra bastare. Niente! Nemmeno le prime apparizioni di Gesรน sono state sufficienti per consolare quei cuori cosรฌ abbandonati, feriti, delusi e cosรฌ svuotati di quellโentusiasmo dei primi tempi, di quella curiositร verso quellโuomo, il Maestro e Signore.
Non vinca la paura
I discepoli continuano ad avere paura. Siamo nel tempo della paura. Hanno timore che i Giudei se la prendano con loro, dopo aver ucciso Gesรน, temono per la loro vita. Hanno abbandonato Gesรน sulla croce e ora continuano a tradirlo sebbene lโannuncio del mattino di Pasqua delle donne, sebbene lo stesso Pietro insieme al discepolo che Gesรน amava erano andati al sepolcro a verificare quello che le donne avevano detto e videro la pietra ribaltata, il sepolcro vuoto, le bende, e videro e credetteroโฆ nonostante tutto questo i discepoli sono chiusi in una stanza e continuano ad avere paura. I loro cuori ancora dubitano. Il tempo della paura, del dubbio, dellโassenza di Dio bussa continuamente da sempre alle porte della vita degli uomini.
Futuro
Ma Gesรน cosa fa? Non parla subito. Gesรน prende tempo. Il perdono รจ un lavoro e per questo motivo esige tempo, chiede di prendere tempo, di scrivere per terra, di cambiare lo sguardo, il punto di vista. Con il gesto di scrivere per terra, Gesรน obbliga a cambiare lo sguardo, il punto della prospettiva, non piรน rivolti verso la donna, ma verso il suo dito che scrive per terra, verso la terra, come a dire che proprio dalla terra umile puรฒ iniziare un nuovo percorso di perdono, di ammissione di colpa, di giudizio.
Capovolgere il dolore in abbracci
โUn padre che corre incontro al figlio, perchรฉ ha fretta di capovolgere il dolore in abbracci, di riempire il vuoto del cuore. Per lui perdere un figlio รจ una perdita infinita. Non ha figli da buttare, Dio. Un padre che non rinfaccia, ma abbraccia; non sa che farsene delle scuse, perchรฉ il suo sguardo non vede il peccato del figlio, vede il suo ragazzo rovinato dalla fame. Ma non si accontenta di sfamarlo, vuole una festa con il meglio che cโรจ in casa! E non ci sono rimproveri, rimorsi, rimpianti. Un Padre che infine esce a pregare il figlio maggiore, alle prese con lโinfelicitร e tenta di spiegare e farsi capire ma non ci riesceโ. (E. Ronchi)