Futuro

Ma Gesรน cosa fa? Non parla subito. Gesรน prende tempo. Il perdono รจ un lavoro e per questo motivo esige tempo, chiede di prendere tempo, di scrivere per terra, di cambiare lo sguardo, il punto di vista. Con il gesto di scrivere per terra, Gesรน obbliga a cambiare lo sguardo, il punto della prospettiva, non piรน rivolti verso la donna, ma verso il suo dito che scrive per terra, verso la terra, come a dire che proprio dalla terra umile puรฒ iniziare un nuovo percorso di perdono, di ammissione di colpa, di giudizio.

Capovolgere il dolore in abbracci

โ€œUn padre che corre incontro al figlio, perchรฉ ha fretta di capovolgere il dolore in abbracci, di riempire il vuoto del cuore. Per lui perdere un figlio รจ una perdita infinita. Non ha figli da buttare, Dio. Un padre che non rinfaccia, ma abbraccia; non sa che farsene delle scuse, perchรฉ il suo sguardo non vede il peccato del figlio, vede il suo ragazzo rovinato dalla fame. Ma non si accontenta di sfamarlo, vuole una festa con il meglio che cโ€™รจ in casa! E non ci sono rimproveri, rimorsi, rimpianti. Un Padre che infine esce a pregare il figlio maggiore, alle prese con lโ€™infelicitร  e tenta di spiegare e farsi capire ma non ci riesceโ€. (E. Ronchi)

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poesia Cantano allโ€™unisono  le forze cosmiche ai Tuoi piedi  giungono i gemiti del mondo. Chiome trafitte dal Sole iniziano ad Amare il tuo Orecchio ascolta la Terra imbevuta  di scure lacrime. da L'oro e la luce, in pubblicazione

Sii interessato e stupido

Mentre Mosรจ lavorava, stava pascolando, viveva la sua quotidianitร . MENTRE, Mosรจ stava facendo tutto questo, Dio si presenta a Lui con un fatto straordinario: non tanto il roveto che brucia (chissร  nel deserto quanti se non possono incontrare), ma il roveto che brucia senza consumarsi. Questo cattura la sua attenzione, lo incuriosisce e si avvicina per vedere meglio.

Nel giardino dell’amore, un Dio in ascolto del Canto dell’amata con Lidia Maggi

Dire Dio nel quotidiano con Il Cantico dei Cantici. Dove cerchiamo Dio? Spesso lo collochiamo nei santuari, negli spazi sacri tra i santi a lui graditi, ma nella Bibbia piรน spesso Dio si fa vicino tra la gente qualunque, uomini e donne in affanno nella loro vita di tutti i giorni. Ed รจ lรฌ che Dio pianta la sua tenda, il suo santuario. Proponiamo dunque un percorso biblico in tre serate alla riscoperta di questo Dio della casa. Lo incontreremo tra persone ordinarie, spesso vulnerabili e imperfette. Un Dio vicino, quotidiano che non ha paura ad entrare nelle contraddizioni della vita di tutti i giorni.

Tu sei, l’innamorato!

In questo gesto Dio si fa debole per rendere forte Abram, in questo gesto รจ come se Dio dicesse: Abram so che non riuscirai a mantenere fede al tuo impegno, so che cadrai, so che sei un uomo debole, eppure ti scelgo e, non solo, sarรฒ io a garantire per te davanti a te stesso e agli uomini. Ancora una volta Dio si rivela come un grande innamorato degli uomini, un Dio che non teme di abbassarsi verso di noi affinchรฉ noi possiamo essere innalzati e vivere da veri figli.

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