Prudenza, sapienza, cammino

C’è una domanda sottesa alle parole che abbiamo ascoltato oggi: chi è il discepolo del Signore? Quali sono le sue caratteristiche? Chi è il discepolo del Signore? È chi ha il coraggio di mettersi in cammino. È chi nei mentre della propria vita, cerca di colmarli con una vita sensata, pesante, ricca di significato. È chi non cede alla superficialità, e cerca di trovare sempre il buon senso, il senso buono delle cose e le coltiva, le sceglie, le difende.

Ho ricomposto la vita

poesia L’ho vista scorrere lungo l’orlo dei tuoi occhi che bagnati illuminavano ogni parete accendendo candele tutt’intorno. Ho ricomposto la vita. Il muro della mia esistenza percepiva il calore del fuoco, mentre la cera colava e scendeva. Il furore di bestie inferocite che fuggivano via, mi hanno risvegliato dal lungo tacere e sopire. Ho ricomposto... Continua a leggere →

Mura

poesia Le parole sono state depositate sulla pietra. Colori autunnali e un terso cielo si affacciano forti sul mondo sigillato nel silenzio, di domande imprigionate in mura troppo alte e troppo spesse per essere udite ma mai zittite. da Ubicumque. I giorni del rischio

Dio ascolta, scende sempre e sorprende

Mosè chiede aiuto a Dio e Dio – a suo tempo – non viene meno e ascolta la sua richiesta di aiuto. Come a ricordarci che sempre Dio risponde alle nostre domande, a volte lo fa anche nel silenzio, nella non risposta, con i propri tempi.

Saluti

poesia per don Claudio scritta il giorno della sua morte: 28 settembre 2010 Frantumai lo specchio cercandomi. La tua immagine entrò nelle mie ferite. Il tempo rapinava le lacrime ai tuoi occhi: porte spalancate per aggirare la condivisione. E mi parlavi nel tuo sguardo sigillato, quando nemmeno gli abissi potevano separare quello che lei spezzava... Continua a leggere →

Allenati all’ingratitudine

Il Vangelo ci presenta un’altra possibilità: la possibilità di scappare. Quante volte nella vita sopraggiunge questa tentazione: fuggire, ritirarsi dal confronto, rifiutare un dialogo, chiudersi in sé stessi. I discepoli cadono nella tentazione di fuggire da questo Gesù e da quello che Egli annuncia. Gesù, infatti, continua ad avvertire i suoi intimi su quanto sarebbe accaduto a Lui, alla sua vita, alla sua morte. Li avvisa perché non si spaventino, non si scandalizzino. Gesù desidera prepararli. E loro cosa fanno?

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