Non meravigliamoci se siamo tentati nelle nostre relazioni! Meravigliamoci piuttosto se scegliamo come via di risoluzione la divisione, al giudizio, alle chiusure e allโorgoglio.
Difendere gli indifesi
Allora possiamo affermare che lo Spirito Santo non รจ mai una questione esclusiva, personale sรฌ, ma non esclusiva di qualcuno. ร un dono fatto alla persona, non in modo esclusivo, ossia escludendo qualcuno, perchรฉ questo dono รจ ricevuto solo in un contesto comunitario, allโinterno di una famiglia, in una chiesa che prega insieme, con dei credenti che pregano in comunione.
Ma cosa significa osservare?
ยซNoi pensiamo: Se osservo le sue leggi, io amo Dio. E non รจ cosรฌ, perchรฉ puoi essere un cristiano osservante anche per paura, per ricerca di vantaggi, o per sensi di colpa. Ci hanno insegnato: se ti penti, Dio ti userร misericordia. Invece la misericordia previene il pentimento, il tempo della misericordia รจ lโanticipo, quello di Dio รจ amore prevenienteยป. Ermes Ronchi
Ascoltami
A causa della gelosia i giudei perdono il diritto di elezione nellโannuncio della salvezza. Erano i primi, hanno accolto lโannuncio di Paolo e Barnaba, ma poi per gelosia, si arrabbiano, diventano ostili agli apostoli e allโannuncio del vangelo e poi con la mormorazione istigano la persecuzione contro di loro. Che contraddizioni: accoglienza, abbandono, cattiveria e il motore di tutto questo male รจ la gelosia perchรฉ altri, i meno degni, gli impuri, i pagani, i lontani, erano piรน accoglienti, piรน numerosi, piรน disponibili allโamore di Dio. La gelosia: brutta bestia.
Dio colma le distanze
Gesรน si manifesta di nuovo. Non erano bastate le prime due volte. Gesรน appare ancora per confermare i suoi apostoli che non ce la fanno a sostenere questa distanza, nonostante le prime apparizioni, nonostante le conferme avute, le testimonianze delle donne e di Pietro e di Giovanni e di Tommaso. NO! Non ce la fanno! Niente di tutto questo sembra bastare. Niente! Nemmeno le prime apparizioni di Gesรน sono state sufficienti per consolare quei cuori cosรฌ abbandonati, feriti, delusi e cosรฌ svuotati di quellโentusiasmo dei primi tempi, di quella curiositร verso quellโuomo, il Maestro e Signore.