Gerico rappresentava la speranza, il riposo, la sicurezza. Veniva chiamata la โcittร delle palmeโ e la parola Gerico ha due significati il primo, arabo, quello di โprofumatoโ. Gerico era unโoasi nel deserto arido e difficile, ostile allโuomo e privo di vita. Qui cโรจ Gerico con le sue palme, con i suoi profumi, le sue acque e le sue ricchezze e le sue fortezze. Qui Gesรน si ferma per riposare dopo i suoi lunghi viaggi nel deserto di annuncio, di persone da amare e guarire. Il suo secondo significato, ebraico, รจ Luna, la cittร dove nemmeno le tenebre potevano attecchire. Gerico era la cittร della luna, del sole notturno.
Prudenza, sapienza, cammino
Cโรจ una domanda sottesa alle parole che abbiamo ascoltato oggi: chi รจ il discepolo del Signore? Quali sono le sue caratteristiche? Chi รจ il discepolo del Signore? ร chi ha il coraggio di mettersi in cammino. ร chi nei mentre della propria vita, cerca di colmarli con una vita sensata, pesante, ricca di significato. ร chi non cede alla superficialitร , e cerca di trovare sempre il buon senso, il senso buono delle cose e le coltiva, le sceglie, le difende.
Allenati all’ingratitudine
Il Vangelo ci presenta unโaltra possibilitร : la possibilitร di scappare. Quante volte nella vita sopraggiunge questa tentazione: fuggire, ritirarsi dal confronto, rifiutare un dialogo, chiudersi in sรฉ stessi. I discepoli cadono nella tentazione di fuggire da questo Gesรน e da quello che Egli annuncia. Gesรน, infatti, continua ad avvertire i suoi intimi su quanto sarebbe accaduto a Lui, alla sua vita, alla sua morte. Li avvisa perchรฉ non si spaventino, non si scandalizzino. Gesรน desidera prepararli. E loro cosa fanno?
Effatร !
La storia di Dio con gli uomini รจ una storia fatta di paradossi. Cosโรจ un paradosso? Il paradosso per definizione รจ una conclusione apparentemente inaccettabile, che deriva da premesse apparentemente accettabili per mezzo di un ragionamento apparentemente accettabile e porta a qualcosa dโinaccettabile perchรฉ inaspettato.
Ma tu chi sei?
Quanta umiltร รจ chiesta per essere e soprattutto rimenare discepoli del Signore? Una DOLCE UMILTร. Sรฌ perchรฉ lโumiltร che ci รจ chiesta รจ necessaria per essere inondati della presenza di Dio. Il libro dei Proverbi racconta come la Sapienza chiami a sรฉ gli inesperti e i privi di senno per dare loro lโoccasione di mangiare e bere e indicare loro la via dellโintelligenza. Vogliamo essere sapienti? Allora il primo passo รจ riconoscere di essere inesperti e o privi di senno.
Datti da fare!
Il grande profeta Elia รจ in crisi a tal punto che desidera e chiede la morte al suo Dio. Forse stanco di predicare la parola di Dio o deluso per la poca accoglienza di essa e chissร forse per un rapporto inaridito con Dioโฆ insomma Elia fa qualcosa di molto grave: chiede la morte e si corica in quel sonno che anticipa la morte che bramava.