Mani alla bocca

Oggi è la festa dell’epifania, della manifestazione del Signore perché questa è la traduzione della parola epifania: manifestazione. Oggi i protagonisti del vangelo ci insegnano quali possono essere i veri atteggiamenti del discepolo del Signore. I Magi, vengono da lontano fisicamente e spiritualmente. Si dice fossero persone che leggevano la storia del mondo e degli uomini osservando il movimento delle stelle. Certamente non erano credenti, cattolici praticanti, certamente vivevano una spiritualità pagana, certamente hanno visto il segno della stella – e chi meglio di loro poteva vederla – e certamente si mettono in cammino.

Amore “fuori legge”

audio omelia 4 domenica di avvento 2025 https://igiornidelrischio.com/2025/12/03/disinnescare/ https://igiornidelrischio.com/2025/12/10/crea-vuoto/ https://igiornidelrischio.com/2025/12/18/so-stare-nella-gioia/

So-stare nella gioia

Ebbene sì. Anche Giovanni Battisti è in crisi. Forse un po’ affaticato. Forse perchè sente che il suo martirio si sta avvicinando. Forse perché attendeva cambiamenti repentini e Dio a volte o spesso è lento, troppo lento. Allora va a chiedere conferma. Vuole sapere se Gesù è davvero lui il Messia atteso. Giovanni ci insegna che il problema non è la crisi di fede, il problema sta nel non chiedere più, non cercare più, non farsi aiutare più, non pregare più.

Dal campo di Zorea al fiume Ulai (Dn 8,16)

audio conferenza biblica di Antonella Anghinoni https://igiornidelrischio.com/2025/12/09/dal-pozzo-di-lacai-roi-gen-1614-alle-querce-di-mamre-gen-181/ https://igiornidelrischio.com/2025/12/10/crea-vuoto/

Crea vuoto

Il profeta Isaia ci sta dicendo che il primo segno della presenza di Dio nella nostra vita è il desiderio realizzabile e realizzato della COMUNIONE. Il nostro Dio è il Dio degli abbracci. È il Dio che sceglie la via dell’incontro. Che cerca il volto dell’altro. È il Dio che pone la sua carezza sulle ferite per colmare di luce ogni piccola tenebra.

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