Oggi celebriamo la presentazione al Tempio di Gesรน e ci offre due testimoni, Simeone e Anna, che ci ricordano e ci insegnano che siamo chiamati a essere ASPETTANTI e SOSPIRANTI, coloro che aspettano, coloro che sospirano, respirare da sotto, mandare un respiro dal profondo del petto, un respiro che trova origine dallโesperienza della mancanza. Oggi celebriamo la festa degli aspettanti che sospirano, o dei sospiranti che aspettano. La festa di coloro che aspettavano - una volta dicevo - la salvezza, oggi dico di coloro che desiderano essere amati senza se e senza ma. In fondo che cosa rappresenta la salvezza, se non fare esperienza di qualcuno che ci abbracci non nonostante tutto, ma per tutto e in tutto a quello che abbiamo scelto, conquistato, vissuto, distrutto, amato, fallito.
Che io mi commuova
Oggi, assistiamo alla potenza della parola di Dio. Il sacerdote Esdra e Gesรน, nel vangelo, prendono la parola di Dio, lโannunciano e essa si fa vita. La parola diventa realtร , carne della carne dellโuomo, carne e sangue di Gesรน. Gesรน si fa stringere dallo Spirito Santo, che lo avvolge, lo consacra e lo sospinge a divenire prossimo a chi รจ in prigione, emarginato, affamato, a chi ha bisogno di essere abbracciato e guarito. Sento forte lโappello da parte di Dio di ricordare a me stesso e a ciascuno di noi, che la parola che ascoltiamo non รจ solo carta scritta, ma รจ vita, รจ potenza creatrice e ci rinnova, sempre.
Mia gioia!
Nella prima lettura del profeta Isaia cโรจ unโondata di positivitร , di allegria, di novitร . Non tacere, non concedersi riposo finchรฉ la giustizia e la salvezza non risplendano come lampada. Ecco il grande invito, la trepidazione, lโansia di annunciare la bellezza di essere cristiani, la gioia di essere e di esserci. E non fare silenzio per dire che cosa? Per dirci gli uni agli altri: tu sei gioia, sei terra sposata, non sei abbandonato, sei delizia, sei uno sposo e una sposa nel giorno della loro festa e realizzazione.
Mani alla bocca
Oggi รจ la festa dellโepifania, della manifestazione del Signore perchรฉ questa รจ la traduzione della parola epifania: manifestazione. Oggi i protagonisti del vangelo ci insegnano quali possono essere i veri atteggiamenti del discepolo del Signore.
Il corpo grondi di luce
Amiamo questo nostro corpo, perchรจ questo corpo ha un compito ben preciso: essere segno di Luce. Buon Natale a tutti.
E tu danza sulle tenebre
Siamo chiamati a sussultare nel grembo notturno. Ecco la nuova postura che il Vangelo ci offre in questa domenica di avvento: sussultare, saltare dal basso verso l'alto... in una parola: danzare.