Nella Bibbia lโacqua รจ lโelemento della vita, della morte, della purificazione, della fertilitร . Lโacqua ha una sua specificitร , come materia che difficilmente si puรฒ imbrigliare, senza togliere nulla agli innumerevoli benefici che porta con sรฉ. Ad esempio lโinondazione stessa che porta distruzione e morte nel contempo, dopo il deflusso delle acque, deposita il limo che rende fertile il terreno prima devastato Lโacqua spesso appare nella sua doppia valenza di morte e di nascita: docile creatura solo nelle mani dellโAltissimo che la libera o la trattiene Nella Bibbia il rapporto tra lโuomo e lโacqua puรฒ essere sintetizzato: a) lโacqua come potenza impetuosa ed irresistibile che nel suo continuo scorrere esprime la transitorietร delle cose b) lโacqua primordiale portatrice di vita c) lโacqua espressione di purificazione d) il fiume della sapienza che sgorga da Dio
Futuro
Ma Gesรน cosa fa? Non parla subito. Gesรน prende tempo. Il perdono รจ un lavoro e per questo motivo esige tempo, chiede di prendere tempo, di scrivere per terra, di cambiare lo sguardo, il punto di vista. Con il gesto di scrivere per terra, Gesรน obbliga a cambiare lo sguardo, il punto della prospettiva, non piรน rivolti verso la donna, ma verso il suo dito che scrive per terra, verso la terra, come a dire che proprio dalla terra umile puรฒ iniziare un nuovo percorso di perdono, di ammissione di colpa, di giudizio.
Capovolgere il dolore in abbracci
โUn padre che corre incontro al figlio, perchรฉ ha fretta di capovolgere il dolore in abbracci, di riempire il vuoto del cuore. Per lui perdere un figlio รจ una perdita infinita. Non ha figli da buttare, Dio. Un padre che non rinfaccia, ma abbraccia; non sa che farsene delle scuse, perchรฉ il suo sguardo non vede il peccato del figlio, vede il suo ragazzo rovinato dalla fame. Ma non si accontenta di sfamarlo, vuole una festa con il meglio che cโรจ in casa! E non ci sono rimproveri, rimorsi, rimpianti. Un Padre che infine esce a pregare il figlio maggiore, alle prese con lโinfelicitร e tenta di spiegare e farsi capire ma non ci riesceโ. (E. Ronchi)
Sii interessato e stupido
Mentre Mosรจ lavorava, stava pascolando, viveva la sua quotidianitร . MENTRE, Mosรจ stava facendo tutto questo, Dio si presenta a Lui con un fatto straordinario: non tanto il roveto che brucia (chissร nel deserto quanti se non possono incontrare), ma il roveto che brucia senza consumarsi. Questo cattura la sua attenzione, lo incuriosisce e si avvicina per vedere meglio.
Tu sei, l’innamorato!
In questo gesto Dio si fa debole per rendere forte Abram, in questo gesto รจ come se Dio dicesse: Abram so che non riuscirai a mantenere fede al tuo impegno, so che cadrai, so che sei un uomo debole, eppure ti scelgo e, non solo, sarรฒ io a garantire per te davanti a te stesso e agli uomini. Ancora una volta Dio si rivela come un grande innamorato degli uomini, un Dio che non teme di abbassarsi verso di noi affinchรฉ noi possiamo essere innalzati e vivere da veri figli.
Nei campi di Boaz, un Dio viandante, discreto compagno di chi ha il cuore rotto, incontro con Lidia Maggi
Dire Dio nel quotidiano Dove cerchiamo Dio? Spesso lo collochiamo nei santuari, negli spazi sacri tra i santi a lui graditi, ma nella Bibbia piรน spesso Dio si fa vicino tra la gente qualunque, uomini e donne in affanno nella loro vita di tutti i giorni. Ed รจ lรฌ che Dio pianta la sua tenda, il suo santuario. Proponiamo dunque un percorso biblico in tre serate alla riscoperta di questo Dio della casa. Lo incontreremo tra persone ordinarie, spesso vulnerabili e imperfette. Un Dio vicino, quotidiano che non ha paura ad entrare nelle contraddizioni della vita di tutti i giorni.