Impuro!Impuro! Impuro! Impuro! Doveva gridare al suo passaggio il povero lebbroso, coperto di stracci. Impuro! Impuro! Ad alta voce affinché tutti si accorgessero della sua presenza e avessero il tempo di scappare ed evitare qualsiasi tipo di vicinanza con il malato. Il lebbroso, per la legge, era obbligato alla SOLITUDINE e ad abitare FUORI dalla... Continua a leggere →
Vivo
di Alberto Adustini Se fossi un ggiovane direi che ci sono rimasto sotto. Ma non lo sono. Più. Giovane intendo. E comunque non lo penso veramente. Di non essere giovane. Ad ogni modo c’è una canzone che da qualche giorno mi martella, oserei quasi dire che mi ossessiona. In pratica ultimamente non riesco ad ascoltare altro. Capita, non... Continua a leggere →
In qualsivoglia luogo
Sono stanco di rigirarmi: sii, preghiera La prima grande chiamata che sento, ascoltando la parola di Dio, è: sii preghiera! Sii preghiera sempre e comunque e dovunque. Davanti agli orrori del mondo: sii preghiera. Dentro agli interrogativi che questo tempo ha aperto in ciascuno di noi: sii preghiera. In ogni luogo dove abitiamo: sii preghiera. ... Continua a leggere →
Come uscire da questa emergenza?
Articolo della dottoressa Paola Scalari, psicologa, psicoterapeuta, psicosocioanalista, docente in Psicoterapia della coppia e della famiglia alla Scuola di Specializzazione in Psicoterapia della COIRAG. Come uscire dall’emergenza: ripartire dalle relazioni per costruire progetti gruppali Il confinamento va e viene tra zone gialle, arancio e rosse. Ma il virus al di là del colore che contraddistingue le... Continua a leggere →
Semplicemente vivere
Se ascoltaste oggi la sua voce! Sal 94 C’è un passaggio nel Salmo di questa domenica che ogni volta che lo incontro mi lascia spiazzato. Canta il salmista: Se ascoltaste oggi la sua voce. E così mi trovo a dialogare con il Signore ripetendo questo versetto in modo un po’ provocatorio e all’infinito: Se ascoltaste oggi... Continua a leggere →
Ritornino i corpi!
di Marco Di Benedetto In questi giorni - settimana più, settimana meno - i ragazzi e le ragazze delle scuole superiori italiane tornano sui banchi dopo circa tre mesi di DDI (didattica digitale integrata), più popolarmente conosciuta come “didattica a distanza”. Su di loro, sulla loro fatica e la loro resilienza, sui loro disagi e... Continua a leggere →