Giungiamo alla grammatica del dolore che il vangelo ci offre. Gesù dopo aver sentito il dolore delle sorelle di Lazzaro ha una reazione inedita: Lui che è Dio, Lui che può tutto si commuove profondamente, è turbato, le sue viscere “uterine” si contorcono e scoppia in pianto. La pedagogia della sofferenza che Gesù ci offre è importantissima.
Dio dice-bene di te
C'è sempre una terra da lasciare. Un luogo in cui ci siamo arroccati, certi delle nostre prese di posizione. Forte risuona la voce di Dio: Vattene dalla tua terra! Vai... e abbondante sarà il dire-bene di Dio si di te.
Repellere l’amore. Il cantico dei cantici
Repellere l’amore. L’amore è passione e attrazione. È forza e debolezza. Ma perché parlare di amore? In un percorso in cui si approfondisce la grammatica dell’esistenza, cercando di offrire delle chiavi di letture delle nostre emozioni, non poteva mancare l’amore. Esso, infatti, è l’emozione più potente che è presente nell’uomo. Emozione che se scelta trasforma l’esistenza stessa dell’uomo, il suo modo di pensare, scegliere, vivere, morire. Faremo tutto questo percorrendo alcune pagine del Cantico dei Cantici, il libro biblico per eccellenza dell’amore umano e divino insieme.
Ti custodiranno
ascolta l'omelia della sesta Domenica del Tempo Ordinario A Nuova pubblicazione di Vanio Garbujo la puoi trovare qui Ho scoperto da tempo che il vero senso della vita non è arrivare da qualche parte, realizzare un sogno o raggiungere una meta prefissata, nemmeno pensare di tornare indietro o per forza andare avanti. Il vero senso... Continua a leggere →
Infuriati contro il morire della luce
Tu sei il sale della terra e la luce del cosmo: allora infuriati contro il morire della luce e la dispersione del sale.
Ashré
A te che sei nel pianto. Alzati diritto in piedi e avanza...