In questa continua incarnazione di Gesรน cโรจ una costante che contraddistingue tutti gli uomini e le donne di quel tempo: IL POPOLO ERA IN ATTESA. Lโattesa รจ lโatteggiamento del cuore, la via maestra per cercare e trovare il Salvatore e farne esperienza. Dunque, ancora, ci รจ offerta la grande chiamata allโATTESA. Tutto il popolo era in fila, in attesa โ scrive lโevangelista Luca - per ricevere quel battesimo di penitenza e liberazione nelle acque del Giordano.
Mani alla bocca
Oggi รจ la festa dellโepifania, della manifestazione del Signore perchรฉ questa รจ la traduzione della parola epifania: manifestazione. Oggi i protagonisti del vangelo ci insegnano quali possono essere i veri atteggiamenti del discepolo del Signore.
Il corpo grondi di luce
Amiamo questo nostro corpo, perchรจ questo corpo ha un compito ben preciso: essere segno di Luce. Buon Natale a tutti.
E tu danza sulle tenebre
Siamo chiamati a sussultare nel grembo notturno. Ecco la nuova postura che il Vangelo ci offre in questa domenica di avvento: sussultare, saltare dal basso verso l'alto... in una parola: danzare.
Tutti abbiamo potere!
I soldati abusavano del loro potere, anzichรฉ essere a servizio del popolo. Tutti noi abbiamo un ruolo, tutti noi abbiamo un potere. Chi รจ genitore ha potere sui figli. Chi รจ figlio ha potere sui genitori. Il marito ha potere sulla moglie e la moglie sul marito. Chi ha un ruolo di responsabilitร su altri ha un potere. Un datore di lavoro ha un potere. I nonni hanno un potere sui nipoti e sui propri figli. Insomma, tutti per la nostra identitร e per il ruolo che occupiamo durante le nostre giornate esercitiamo dei poteri. Come esercitiamo questo potere?
La mia parola crea
Cโรจ il viaggio dellโAngelo mandato da Dio verso Maria. Cโรจ il viaggio di Maria verso lโangelo nel riconoscerlo, nellโascoltarlo, nellโaccoglierlo e inevitabilmente cโรจ il viaggio, o la provocazione ad esso, di coloro che ascoltano e contemplano questo viaggio ossia il nostro viaggio.