Signore, ecco, colui che tu ami è malato, Gesù è preso per il cuore. Le sorelle di Lazzaro sapevano bene l’amore che lo legava a loro e Gesù. Il cuore mette in moto il corpo, il passo, per ridurre lo spazio fra coloro che si amano. Forse questo ci è chiesto in questi giorni: riprendere in seria considerazione l’amore che ci lega alle persone quelle vicine, quelle che vivono con noi, e quelle lontane. Ma oso dire di più: non solo queste persone ma da credenti non c’è uomo e donna che possiamo escludere dal nostro amore.
L’acqua scorre nella Bibbia: L’acqua del mare (Esodo 14)
Gli Ebrei hanno davanti a sé il mare, ai lati il deserto, e dietro il potente esercito egiziano: senza alcuna possibilità di fuga Il Dio della vita sembra diventare il Dio della morte, un Dio che li ha fatti uscire dall’Egitto solo perché li potesse uccidere meglio Gli Ebrei ancora non comprendono che Dio sta offrendo loro una nuova vita. Il popolo si perde d’animo, ha paura, si dispera e, colto da una psicosi collettiva, grida con sgomento A livello psicologico davanti al pericolo, il soggetto in preda alla paura tende a ingigantire le dimensioni della minaccia e a sminuire le proprie capacità di opposizione e difesa. A questa alterazione della percezione è legato anche il fenomeno della metaforizzazione: il nemico diventa una belva feroce, l’aggredito un uccello indifeso, gli invasori delle acque impetuose dilaganti
SCONFINAMENTI D’AMORE: IL DONO CHE OSA E IL FURTO CHE SORPRENDE
Quando penso a Gesù, a quello che conosco di lui, al suo rapporto con me e al mio con lui, se osservo quello che è accaduto a me da quando cerco a tentoni di seguirlo e ricordo come lui, Gesù, interviene nel cuore delle persone che si affiancano a me, l’unica parola che sorge è SCONFINARE. Gesù era ed è l’uomo che sconfinava sempre. Gesù, che è sempre in cammino, sempre altrove, sempre oltre, sconfina. Gesù è l’uomo che sconfinava e sconfina sempre allora così oggi. È l’uomo privo di confini spaziali e temporali, libero dagli intrighi della piccola gente, oltre ogni possibile muro o rigidità. Gesù è l’uomo dal cuore largo, dalle braccia eternamente lunghe perché nulla e nessuno vada perduto o si senta escluso. Gesù è l’uomo che attraversava la vita, la carne, l’amore, la malattia, la terra, la sordità, la cecità per prendere dimora in ogni luogo, esistenza, impurità, dolore e in ogni bocca aperta per fame e o per ingiuria. Lui decideva di abitare in tutta questa umanità. Lui entrava in ogni vita e ne usciva liberando, sanando, amando, perdonando. Gesù sconfina dalla propria famiglia tanto da sentirsi dire: è fuori di sè. Gesù sconfina la legge del suo tempo; Gesù sconfina il sabato; Gesù sconfina nei peccatori perdonandoli; Gesù sconfina la purezza, Gesù sconfina le terre proibite; Gesù sconfina la morte e gli inferi, … la chiesa stessa.
Sì-No-Se-Sì
audio omelia 1 domenica quaresima A 2026 https://igiornidelrischio.com/2026/01/22/nuova-pubblicazione/ https://igiornidelrischio.com/libri/
Abbracci
Beati: la parola beato, potrebbe essere tradotta con felice se partiamo dalla lingua greca MAKARIOI, o dall’ebraico ASHRé significa avanzare, andare avanti, dritti in piedi.
Apriamo futuri
audio omelia 3 domenica tempo ordinario - A- 2026 https://igiornidelrischio.com/2026/01/22/nuova-pubblicazione/