poesia Il profumo scese sul tuo capo. La carne trovรฒ il suo riposo dentro la pietra. La luce scandagliรฒ le profonditร dellโessere, quando la tua mano implorava la mia. tratta da Ubicumque
Ma tu chi sei?
Quanta umiltร รจ chiesta per essere e soprattutto rimenare discepoli del Signore? Una DOLCE UMILTร. Sรฌ perchรฉ lโumiltร che ci รจ chiesta รจ necessaria per essere inondati della presenza di Dio. Il libro dei Proverbi racconta come la Sapienza chiami a sรฉ gli inesperti e i privi di senno per dare loro lโoccasione di mangiare e bere e indicare loro la via dellโintelligenza. Vogliamo essere sapienti? Allora il primo passo รจ riconoscere di essere inesperti e o privi di senno.
Scatenate la parola
poesia Fogli incatenati, menestrelli impauriti, foglie a terra calpestate dai venti, mani intrecciate, in attesa di essere districate: date voce alla penna inceppata, il cielo si apra, il lampo scenda nel grembo della conchiglia e generi la perla. Fogli miei imprigionati, violini nellโaria, tronchi sul filo dellโacqua, ignari della partenza e nellโoscura speranza di un... Continua a leggere →
Datti da fare!
Il grande profeta Elia รจ in crisi a tal punto che desidera e chiede la morte al suo Dio. Forse stanco di predicare la parola di Dio o deluso per la poca accoglienza di essa e chissร forse per un rapporto inaridito con Dioโฆ insomma Elia fa qualcosa di molto grave: chiede la morte e si corica in quel sonno che anticipa la morte che bramava.
Man hu
Lโingratitudine entra nel cuore del popolo liberato e cominciano a lamentarsi e perchรฉ? Perchรฉ aveva fame, perchรฉ la pancia brontolava un poโ, perchรฉ i loro stomachi erano vuoti e... โAh, fossimo morti - dicono โ seduti presso la pentola della carne, mangiando pane a sazietร โ.
Al Dio curante
Prendersi cura con fermezza e tenerezza... vedendo, sentendo e agendo....