Mistero poesia Il profumo scese sul tuo capo. La carne trovò il suo riposo dentro la pietra. La luce scandagliò le profondità dell’essere, quando la tua mano implorava la mia. tratta da Ubicumque Condividi: Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook Altro Invia un link a un amico via e-mail (Si apre in una nuova finestra) E-mail Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp Condividi su Telegram (Si apre in una nuova finestra) Telegram "Mi piace" Caricamento... Correlati Rispondi Cancella rispostaCommentoNomeE-mailSito Attiva JavaScript per lasciare un commento. Δ
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