Anfora

poesia tratta da Ubicumque. I giorni del rischio

Desideravo uscire,

abbracciarti nella terra,

riprendere le mani fra i tuoi rami

e appoggiare nuovamente

le mie fredde labbra

sulla tua calda fronte.

Sono ancora vivissimi i tuoi occhi scuri,

li sento ancora su di me

come àncora

della mia nave.

Ma ora navigo nel mare

in attesa che arrivi la notte

e possa riavere la tua parola sobria

sulla mia pelle stanca.

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