Buon natale cosรฌ…

Ascolta lโ€™omelia di Natale โ€“ 2022 Nuova pubblicazione di Vanio Garbujo la puoi trovare  qui Ho scoperto da tempo che il vero senso della vita non รจ arrivare da qualche parte, realizzare un sogno o raggiungere una meta prefissata, nemmeno pensare di tornare indietro o per forza andare avanti. Il vero senso della vita รจ... Continua a leggere →

Quale gioia?

Omelia Terza Domenica di Avvento โ€“ 2022 ascolta lโ€™omelia Nuova pubblicazione di Vanio Garbujo la puoi trovare qui Ho scoperto da tempo che il vero senso della vita non รจ arrivare da qualche parte, realizzare un sogno o raggiungere una meta prefissata, nemmeno pensare di tornare indietro o per forza andare avanti. Il vero senso... Continua a leggere →

Datemi i segreti della terra

Datemi i segreti della terra! Le mie mani possano toccare le acque e conoscere le vieche si snodanosotto i piedi degli Uomini. Datemi i segreti della terra! Non possa il freddo della morte impedirmi di sentire ancorail calore di un corpo che risorge. Datemi i segreti della terra! Cosรฌ che nemmeno il cielopotrร  mai essermi... Continua a leggere →

Mentre la paura bussava la vita

Sentii arrivare la notte al cuore della mente I piedi zoppicavano con gambe tremanti e  confusione  alla sentenza pronunciata gli occhi si aprirono  spalancate finestre  e le mani si strinsero  forte con le tue mani  grande lโ€™amore al petto  consolรฒ entrambi  mentre la paura  bussava la vita  da Occhistanchi, Vanio Garbujo, in ristampa

Ho fatto quello che dovevo fare?

Domanda: ho fatto quello che dovevo fare!? Ecco come un cristiano dovrebbe concludere le proprie giornate. Con questo versetto di san Luca: ho fatto quello che dovevo fare. Allora sorge una domanda legittima: che cosa deve fare un discepolo del Signore per poter dire: ho fatto quello che dovevo fare? Per rispondere scorro la parola di... Continua a leggere →

Scatenate la parola

Fogli incatenati, menestrelli impauriti, foglie a terra calpestate dai venti, mani intrecciate in attesa di essere districate: date voce alla penna inceppata, il cielo si apra, il lampo scenda nel grembo della conchiglia e generi la perla. Fogli miei imprigionati, violini nellโ€™aria, tronchi sul filo dellโ€™acqua ignari della partenza  e nellโ€™oscura speranza  di un arrivo:... Continua a leggere →

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