Deponi le vesti del lutto SOVVRABONDARE. Questa è stata la parola con cui ci siamo lasciati domenica scorsa. San Paolo ci invitava a sovrabbondare nell’amore vicendevole. Non ci era chiesto di amare e basta, di amare come noi stessi e di amare come Gesù. Ci è stato chiesto di sovrabbondare nell’amore. Lo abbiamo fatto? Almeno... Continua a leggere →
Luce e tenebra
Senza l’esperienza del buio non si può scoprire la luce Inizia un nuovo avvento, un nuovo anno liturgico, un rinnovato tempo per ridestarci, per svegliarci da qualsiasi tipo di sonno spirituale che possiamo avere contratto e annunciarci con forza: Ora Basta! Alziamo il capo! Volgiamo lo sguardo verso l’altro, l’altrove, l’oltre. Allarghiamo gli orizzonti del... Continua a leggere →
Stelle del cielo
Chiunque si troverà scritto nel libro sarà salvato e si alzeranno dalla polvere Siamo verso la conclusione dell’anno liturgico, con l’avvento inizia, infatti, un nuovo anno, un rinnovato ciclo di vita nel Signore. E così, oggi, la liturgia ci offre parole per riflettere su noi stessi, per compiere nuovamente un viaggio interiore e chiederci: Tu a che punto... Continua a leggere →
Prestiamo attenzione
Guardatevi dagli scribi che amano passeggiare La cultura dell’ipocrisia voluta Gesù è nel tempio e come sempre condanna l’atteggiamento degli scribi con parole dure. Li descrive come persone che non desiderano altro che essere lodati, salutati, riconosciuti. Uomini che pregano non per incontrare il loro Dio nel tempio ma per farsi vedere e per servirsi... Continua a leggere →
Un’Ombra tra profumo e luce
Gerico Gerico rappresentava la speranza, il riposo, la sicurezza. Veniva chiamata la “città delle palme” e la parola Gerico ha due significati il primo, arabo, quello di “profumato”. Gerico era un’oasi nel deserto arido e difficile, ostile all’uomo e privo di vita. Qui c’è Gerico con le sue palme, con i suoi profumi, le sue... Continua a leggere →
Tra voi non sia così! Tra noi non sia così!
Maestro, noi vogliamo che tu faccia per noi Giovanni, il discepolo preferito, il migliore, il fine teologo, si mette di fronte a Gesù e gli chiede, con il fare proprio di un bambino: “Maestro, vogliamo che tu faccia per noi quello che ti chiederemo”. Eppure Gesù lo ascolta e rilancia con una bellissima domanda: “Che... Continua a leggere →